Costellazioni Familiari

Costellazioni Familiari

Mi sono formato come costellatore familiare. Molti ne hanno già sentito parlare e su google si può chiaramente trovare di tutto. Come sempre ho difficoltà a mettere in parole quella che è un’esperienza ma ci proverò.

Si tratta di un modo di esplorare l’inconscio, di rappresentarlo tridimensionalmente nello spazio.

Il lavoro con le Costellazioni Familiari è rivolto a tutti coloro che sono interessati

a riconoscere e risolvere le dinamiche che producono effetti negativi relativi ai componenti della propria famiglia, dove per famiglia si può intendere quella d’origine, ossia quella composta con i propri genitori, fratelli e sorelle, e quella attuale, cioè formata con il proprio partner e figli, naturali e adottivi.

Perchè la famiglia? Perchè proprio nella famiglia muoviamo i “primi passi” sotto tutti i punti di vista, quello fisico e quello relazionale. E’ in famiglia che impariamo il nostro ruolo, la nostra posizione. Usare lo strumento delle Costellazioni Familiari significa rappresentare la propria famiglia per: risolvere un problema personale, superare una difficoltà o realizzare un desiderio che ci sta a cuore.

La nostra capacità di rilassarci in ciò che veramente siamo e vivere il nostro potenziale, è fortemente influenzata dal posto che occupiamo nella nostra famiglia di provenienza o nella nostra famiglia attuale. Spesso, per amore e bisogno di appartenenza, prendiamo inconsciamente nel nostro sistema familiare un posto che non ci spetta. Assumiamo su di noi i sentimenti di altri, o rimpiazziamo persone che sono state escluse dal sistema. Nel far ciò ci carichiamo sulle spalle i loro fardelli e cerchiamo di seguire un destino che non ci appartiene.

Attraverso la “messa in scena“ si può manifestare davanti a noi una parte del nostro mondo interiore legato alla famiglia. La realtà familiare si rivela per quella che è, facendo emergere verità nascoste o dimenticate, segreti antichi e dinamiche passate che ci legano inconsciamente a problematiche dolorose appartenenti a familiari che nel passato hanno sofferto un destino particolare, fatto di esclusione, disprezzo e abbandono.

Con l’aiuto delle costellazioni familiari si percepisce e si comprende, senza giudizio, il perché non siamo pienamente nel nostro destino e nel compito del momento.
Nei seminari di costellazioni si fanno delle esperienze che sciolgono questi nodi.Voglio citare qui una mia carissima amica e collega di Rimini, Federica Calanca, che ha dato questa descrizione delle costellazioni:

“Appartenere è un bisogno radicale dell’essere umano. Quando siamo bambini ci leghiamo con tenacia al gruppo in cui nasciamo (famiglia), questo è necessario per la nostra sopravvivenza, a prescindere dalle reali capacità della famiglia di nutrirci e prendersi cura di noi. Assumiamo così i valori e le abitudini del nostro sistema come positivi e ne diventiamo fedeli. Questa fedeltà può essere così cieca da sacrificare la nostra felicità nel tentativo di mantenere un certo equilibrio. Riconoscere il modo in cui siamo fedeli al nostro sistema è l’inizio di un percorso che ci permette di crescere e ci apre la possibilità di diventare liberi e indipendenti.”

Quello che mi ha sempre colpito delle costellazioni è la profondità e l’autenticità di questo tipo di esperienza, che veramente bypassa i pensieri e va dritta alle emozioni.

Le faccio  sia in individuale, sia in gruppo. Le due esperienze sono diverse e entrambe molto illuminanti .

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