PSICOTERAPIA DI GRUPPO

PSICOTERAPIA DI GRUPPO

 

GRUPPO DI PSICOTERAPIA

La Danza della Conoscenza”

Obiettivo del lavoro di gruppo è riconnettersi a sé stessi, attraverso l’esplorazione delle parti che compongono la nostra personalità.

Spesso la nostra capacità di scegliere è compromessa dalla difficoltà ad essere in contatto autentico con noi stessi. Attraverso la conoscenza dei nostri diversi sé potremo avvicinarci alla nostra bussola personale, che ci permetta di stare più comodi nella vita quotidiana. Questo obiettivo può essere raggiunto durante il percorso riconoscendo i nostri inciampi più frequenti e valorizzando le nostre risorse. Continue reading

L’INVIDIA

L’INVIDIA

In questi giorni si parla molto di invidia. Motore è stata la parola inventata da un bimbo (petaloso) e che ha suscitato varie e colorite reazioni. Non ho intenzione di focalizzarmi sulla vicenda della parola, quanto sul motore delle varie reazioni avverse, l’invidia.
L’invidia è una parola che viene dal latino in-vido, guardare male, la definizione come segue “Sentimento di astio verso i beni, i pregi e le fortune altrui” . Continue reading

Bodywork

Bodywork

Questo metodo è stato elaborato e insegnato da George Downing ed è da molti anni utilizzato in molte strutture e in diversi paesi.

Si tratta di un metodo principalmente verbale che utilizza il dialogo tra paziente e terapeuta e tecniche fisiche che hanno la funzione di modificare i modelli del respiro, dell’organizzazione muscolare e dello schema corporeo. Le connessioni tra i disturbi del respiro e i disturbi della funzione del sé sono già state messe in rilievo da Goodman che peraltro è stato in terapia con Lowen. Egli riferiva che se ci sono delle interruzioni al confine del contatto, c’è anche un disturbo nella respirazione che si manifesta come ansietà. Alcune domande centrali nella Body Psychotherapy sono appunto: Com’è la respirazione? Come è organizzato il corpo ? Quali sono i suoi modelli di movimento? In che relazione sono i movimenti e il respiro con le emozioni? La tecnica elettiva è, come per la Gestalt, quella della consapevolezza e si lavora in modo tale che il paziente possa osservarsi nelle sue diverse manifestazioni.

Uso questo metodo dopo un certo tempo nella psicoterapia individuale per andare più in profondità di quanto il livello verbale ci permetta, e aiutare il paziente a “ricostruirsi” dalle radici profonde dei comportamenti che oggi trova disfunzionali.